Archivio di Stato di Lecce

La presentazione dell'Archivio di Stato di Lecce e l'elenco dei relativi documenti schedati e digitalizzati per il progetto

COMUNI IN TERRA D'OTRANTO29piante e mappe di possedimenti compresi nei territori di Taranto (21) e Lecce (8)Consiglio di Intendenza di Terra d'Otranto63documenti cartografici relativi a processi di contenzioso amministrativoGran Corte della Vicaria (di Napoi)1pianta icnografica di demani nel territorio di Martina redatta dai due agrimensori Michele Ciracì (architetto agrimensore) e Francesco Paolo TrincheraIntendenza di Terra d'Otranto244atti relativi a controversie su terreni di demanio,18fra piante topografiche, prospetti, schizzi dell’amministrazione comunale,14piante relative ad opere pubbliche provincialiOPERE PIE42piante riferibili alla platea con i possedimenti dell’Opera Pia dei Poveri Infermi di Lecce (1749-1805)Platee, stati di beni demaniali77cartografie e documenti relativi a platee e stati giuridici di terreni demanialiPrefettura di Lecce39progetti relativi alla costruzione di diramazioni dell’Acquedotto Pugliese risalenti al 1929 e9progetti relativi a contratti governativi per opere di bonifica (1900-1901)Prefettura di Terra d’Otranto97documenti cartografici di ambito demanialeProvincia di Terra d’Otranto12planimetrieTribunale Civile di Terra d’Otranto330planimetrie e piante relative a perizie giudiziarieTribunale di I istanza di Terra d'Otranto6documenti cartografici relativi a perizie, redatti da Carlo Fasano come regio architetto agrimensore.Ufficio del Genio Civile di Lecce32documenti (progetti, disegni, piante, ecc…) dei quali16in ambito marittimo, 11 relativi alle opere di bonifica, 5 relativi ai porti di Brindisi e Taranto

L'Archivio di Stato di Lecce

L'Archivio nasce come naturale trasformazione dell’Archivio provinciale di Terra d'Otranto, istituito nel 1812, ma effettivamente funzionante solo dopo un ventennio. Questo periodo di inattività determinò la dispersione di gran parte della documentazione riguardante la contea di Lecce, il principato di Taranto, nonchè gli atti prodotti da magistrature dei secoli XV-XVIII.

Nel 1963 venne disposta la definitiva attuale intitolazione, nel quadro di una più completa e razionale riorganizzazione della materia e degli istituti archivistici dello Stato.

Vai al sito dell’Archivio >>

Per quanto riguarda il materiale cartografico e documentale, sono stati indagati i seguenti fondi e compilate le seguenti schede catalografiche digitalizzate: