Promemoria automatici degli appuntamenti per saloni: canali e tempi

I promemoria automatici degli appuntamenti riducono le assenze nei saloni di parrucchiere ed estetica quando arrivano sul canale che la cliente legge davvero, con un anticipo sufficiente per spostare l'appuntamento e con un link che le permette di disdire o cambiare orario senza telefonare. In Italia quel canale è quasi sempre lo smartphone: WhatsApp, notifiche e, in seconda battuta, l'email.

Che cosa fa un software di promemoria in un salone

Appena un appuntamento entra in agenda, il sistema invia una conferma; prima dell'appuntamento manda uno o due promemoria; dopo la visita può chiedere una recensione o ricordare che è il momento di tornare. Se la cliente disdice dal link nel messaggio, il posto si libera subito sia in agenda sia nella prenotazione online, e un'altra persona può occuparlo.

La cosa più importante è che i messaggi partano dalla stessa agenda in cui si prenota. Gli strumenti di messaggistica separati, con una propria lista clienti, finiscono prima o poi per ricordare appuntamenti già spostati, e la cliente si presenta all'orario sbagliato.

Quale canale funziona meglio in Italia

Canale Punto di forza Limite
WhatsApp È l'app che quasi tutte le clienti aprono ogni giorno Richiede l'integrazione WhatsApp Business, spesso nei piani più costosi o con un costo per messaggio
SMS Arriva senza app e senza connessione dati Costo per messaggio e poco spazio per i dettagli
Email Gratuita, c'è spazio per indirizzo, servizio e indicazioni Non sempre viene letta in tempo
Notifica push Compare subito sul telefono, senza costi Solo se la cliente ha attivato le notifiche

Molti saloni combinano un canale gratuito e affidabile, come l'email, con uno più immediato per il promemoria del giorno prima. Se la tua clientela vive su WhatsApp, verifica prima di firmare se il gestionale lo include e quanto costa ogni messaggio, perché su un'agenda piena la spesa mensile cresce in fretta.

Quando inviare ogni promemoria

  • Al momento della prenotazione: conferma con data, ora, servizio, indirizzo e link per modificare l'appuntamento.
  • Da 24 a 48 ore prima: è il promemoria più utile, perché lascia il tempo di disdire e di riassegnare il posto.
  • Il giorno stesso: facoltativo, circa due ore prima, soprattutto per appuntamenti fissati con settimane di anticipo.
  • Dopo la visita: un ringraziamento e, al momento giusto, l'avviso che si avvicina il prossimo appuntamento.

Il promemoria del giorno prima è quello che evita più assenze, a patto che la cliente possa disdire con un tocco. Un messaggio che si limita a informare, senza possibilità di cambiare, trasforma molte disdette in semplici mancate presentazioni.

Il richiamo dopo la visita

La parte meno sfruttata è il messaggio che fa tornare la cliente. Chi fa il taglio ogni sei settimane ha bisogno di un promemoria dopo cinque, non dopo due. Un software che conosce il ritmo di ogni cliente manda l'avviso al momento giusto ed evita gli invii di massa a tutta la rubrica, che stancano e portano alle disiscrizioni. Ricorda però che le offerte, gli sconti e gli auguri promozionali richiedono il consenso preventivo della cliente secondo il GDPR, e che ogni messaggio commerciale deve permettere di cancellarsi in modo semplice.

Le opzioni più diffuse in Italia

I gestionali italiani come WeGest offrono promemoria in abbonamento, con canoni da circa 69 euro al mese. I marketplace come Treatwell, che in Italia ha assorbito Uala, ricordano gli appuntamenti in modo affidabile, ma trattengono il 25 % sulla prima prenotazione di ogni nuovo cliente arrivato dalla piattaforma, oltre al canone mensile.

Un'alternativa economica è Boona: invia conferme e promemoria via email e notifica push e, se il salone lo collega, anche tramite il proprio bot Telegram; inoltre avvisa automaticamente ogni cliente quando si avvicina la sua data abituale di ritorno. Non invia WhatsApp né SMS, quindi si adatta meglio ai saloni la cui clientela prenota e controlla gli appuntamenti dal telefono o dall'email. Costa 2 dollari al mese più 1 dollaro per ogni postazione in più, senza commissioni, e i primi tre mesi sono gratuiti.

Per capire come i promemoria si inseriscono nel resto del gestionale, consulta la sezione Gestionale per saloni: prenotazioni, promemoria e costi.

Domande frequenti

Quante assenze si evitano con i promemoria?
Dipende soprattutto dalla possibilità di disdire dal messaggio. Quando la cliente può farlo, molte assenze diventano disdette in tempo e il posto si può riassegnare.
Serve il consenso della cliente per inviare i promemoria?
No, per ricordare un appuntamento che ha prenotato lei stessa. Sì, invece, per offerte, sconti e auguri a scopo promozionale.
Meglio uno o due promemoria?
Per appuntamenti presi con poco anticipo ne basta uno, il giorno prima. Per appuntamenti lontani o servizi lunghi, un secondo avviso il giorno stesso aiuta.