In Italia Treatwell trattiene il 25 % sulla prima prenotazione di ogni nuovo cliente che arriva dal suo marketplace, a cui si aggiunge un canone mensile che la piattaforma non pubblica. Le prenotazioni successive dello stesso cliente e quelle che il salone ottiene da solo sono senza commissione. Dopo l'assorbimento di Uala, è la piattaforma di riferimento per molti saloni italiani: le alternative servono soprattutto a chi ha già una clientela propria e non vuole pagare per clienti che sarebbero arrivati comunque.
Come funziona la commissione di Treatwell in Italia
Treatwell è un intermediario a pagamento che si appoggia a un gestionale. Quando una persona che non ti conosce trova il salone nell'app o sul sito di Treatwell e prenota lì, paghi il 25 % su quella prima prenotazione. Da quel momento, se torna, non paghi più commissione. Restano escluse anche le prenotazioni dirette: telefono, WhatsApp, il tuo link di prenotazione su Instagram o sul sito.
Il punto delicato è proprio quel confine. Se una cliente abituale, invece di usare il tuo link, cerca il salone su Treatwell e prenota da lì, il sistema può contarla come nuova. Per questo molti saloni insistono perché le clienti fisse prenotino sempre dal link del salone.
Un esempio concreto: un salone di Bari con tre postazioni
Immagina un salone con tre parrucchiere e uno scontrino medio di 45 euro. Se Treatwell porta ogni mese 15 clienti davvero nuove, la commissione vale circa 170 euro, a cui si somma il canone. Il conto cambia molto in base a due fattori: quante di quelle clienti sarebbero arrivate comunque, magari da Instagram o dal passaparola, e quante tornano poi a prenotare in modo diretto.
- Se la maggior parte delle nuove clienti arriva davvero dal marketplace e poi resta, la commissione è un costo di acquisizione ragionevole.
- Se il salone è già pieno di clienti fisse e Treatwell aggiunge poche persone nuove, la commissione pesa più del servizio che offre.
- Se il problema è riempire le fasce vuote del martedì e del mercoledì, il marketplace può avere senso solo per quelle.
Le alternative per i saloni italiani
| Soluzione | Commissione sui nuovi clienti | Costo mensile | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Treatwell (ex Uala) | 25 % sulla prima prenotazione dal marketplace | Canone non pubblicato | Il marketplace beauty più grande in Europa |
| WeGest | Nessuna | Circa 69 euro (Standard), circa 146 euro (Ultra) | Gestionale italiano completo, pensato per saloni strutturati |
| Fresha | Tariffa una tantum sui nuovi clienti del marketplace | 12,95 euro da soli, 8,95 euro per ogni membro del team | Pagamenti con carta a 1,29 % + 0,20 euro |
| Boona | Nessuna | 2 dollari più 1 dollaro per postazione aggiuntiva | Nessun marketplace: la rubrica clienti resta del salone |
I prezzi sono quelli pubblicati dai fornitori; moduli aggiuntivi come SMS, cassa o visibilità extra nel marketplace possono aumentare il conto finale.
Prima di lasciare Treatwell
Esporta la rubrica dei clienti che hai inserito tu e verifica quali dati Treatwell considera clienti del marketplace. Poi sostituisci ovunque il link di Treatwell con il tuo: nella bio di Instagram, nel profilo Google, sul sito e nelle risposte rapide di WhatsApp. Le prime settimane sono quelle in cui si perdono più appuntamenti, per cui conviene avere già attivi i promemoria automatici degli appuntamenti nel nuovo gestionale.
Per i saloni piccoli che non hanno bisogno di un marketplace, Boona è una delle opzioni più economiche: prenotazione online, scheda cliente con note e storico, promemoria via email e notifica, a 2 dollari al mese più 1 dollaro per postazione, senza commissioni e con trasferimento dei dati gratuito. Non porta però nuovi clienti da solo: quelli devono arrivare dai canali del salone.
Una panoramica di tutti i temi si trova nella sezione Gestionale per saloni: prenotazioni, promemoria e costi.
Domande frequenti
- Uala esiste ancora?
- Uala è stata integrata in Treatwell: i saloni che usavano Uala oggi lavorano con l'offerta Treatwell per i partner, con le stesse regole di commissione.
- La commissione del 25 % si applica anche ai clienti abituali?
- No, solo alla prima prenotazione di un nuovo cliente arrivato dal marketplace. Le prenotazioni successive e quelle dirette non pagano commissione.
- Posso tenere Treatwell e usare anche un altro gestionale?
- Sì, ma due agende separate creano facilmente sovrapposizioni. Se scegli questa strada, limita Treatwell a pochi servizi e tieni tutto il resto nel tuo gestionale.